

{"id":55,"date":"1977-03-01T12:00:41","date_gmt":"1977-03-01T11:00:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.inventati.org\/cope\/wp\/?p=55"},"modified":"2022-12-05T22:27:46","modified_gmt":"2022-12-05T21:27:46","slug":"carlo-alberto-dalla-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archiviomoroni.it\/cope\/1977\/03\/01\/carlo-alberto-dalla-chiesa\/","title":{"rendered":"[1977] Carlo Alberto Dalla Chiesa"},"content":{"rendered":"<p><em>Il plenipotenziario del nuovo circuito carcerario che diventa operativo<\/em> (<a href=\"http:\/\/www.archiviomoroni.it\/cope\/1975\/07\/26\/legge-354-norme-sullordinamento-penitenziario-e-sullesecuzione-delle-misure-privative-e-limitative-della-liberta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">vedi art. 90<\/a>)<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nato a Saluzzo il 27 settembre 1920, Carlo Alberto Dalla Chiesa \u00e8 un figlio d\u2019arte: il pap\u00e0 Romano \u00e8 ufficiale dei Carabinieri, il fratello Romolo pure.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Dal 1966 al 1973, come colonnello, ha il Comando della Legione di Palermo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Dall\u2019ottobre 1973, ormai promosso generale, comanda la Brigata di Torino, e nel 1974 diviene Comandante della Regione Militare di Nord-Ovest, con giurisdizione su Piemonte, Valle d\u2019Aosta e Liguria.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nel maggio 1974, una rivolta dei detenuti del carcere di Alessandria, che hanno preso alcuni ostaggi e vogliono trattare con l\u2019amministrazione carceraria il miglioramento delle condizioni di vita carcerarie, viene stroncata dallo stesso Dalla Chiesa e dal procuratore generale di Torino, Carlo Reviglio Della Veneria (poi insignito, il 1\u00ba luglio 1976, del titolo di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana). I due ordinano un intervento armato che si conclude con sette morti (due detenuti, due agenti di custodia, il medico del carcere, un insegnante e una assistente sociale) e quattordici feriti.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ancora nel maggio di quell\u2019anno, Dalla Chiesa crea una nuova struttura antiterrorismo, denominata Nucleo Speciale Antiterrorismo, con base a Torino. Nel settembre 1974, a Pinerolo, il Nucleo riesce a catturare i brigatisti Renato Curcio e Alberto Franceschini, grazie anche alla determinante collaborazione di Silvano Girotto, detto \u201cfrate mitra\u201d. Nel 1976 il Nucleo Antiterrorismo viene sciolto, a seguito di una serie di critiche ricevute per i metodi impiegati. Da l\u00ec in poi, Dalla Chiesa prester\u00e0 sempre molta attenzione a garantirsi le coperture politiche necessarie.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nel 1977 \u00e8 nominato Coordinatore del Servizio di Sicurezza degli Istituti di Prevenzione e Pena e, passato al grado di Generale di Divisione, il 9 agosto 1978 ottiene poteri speciali per diretta determinazione governativa e viene nominato Coordinatore delle Forze di Polizia e degli Agenti Informativi per la lotta contro il terrorismo, sorta di reparto operativo speciale alle dirette dipendenze del Ministro dell\u2019Interno Virginio Rognoni.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In questa veste organizza una vera e propria controguerriglia urbana, basata su princ\u00ecpi ch<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">egli stesso avrebbe successivamente esplicitato: <\/span><\/span><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201c<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I nostri reparti dovevano vivere la stessa vita clandestina delle Brigate Rosse. Nessun uomo fece mai capo alle caserme: vennero affittati in modo poco ortodosso gli appartamenti di cui avevamo bisogno, usammo auto con targhe false, telefoni intestati a utenti fantasma, settori logistici ed operativi distanti tra loro\u201d <\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">(<\/span><\/span><span style=\"color: #000080;\"><span lang=\"zxx\"><u><a href=\"http:\/\/www.carabinieri.it\/arma\/curiosita\/non-tutti-sanno-che\/d\/dalla-chiesa-carlo-alberto\"><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">http:\/\/www.carabinieri.it\/arma\/curiosita\/non-tutti-sanno-che\/d\/dalla-chiesa-carlo-alberto<\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-family: Bitstream Charter,serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tra la fine del 1979 e l\u2019inizio del 1980 organizza l\u2019arresto e il \u201cpentimento\u201d di Patrizio Peci ed \u00e8 il principale responsabile della strage di via Fracchia (28 marzo 1980).<br \/>\nDopo avere tenuto a Milano, dal dicembre 1979 al dicembre 1981, il comando della Divisione Pastrengo, struttura chiave del controllo militare sul Nord Italia e crocevia di innumerevoli trame legate alla Strage di Stato e alla P2, nel 1982 giunge alla (allora) massima carica per un carabiniere: vice Comandante Generale dell\u2019Arma.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><a href=\"http:\/\/www.archiviomoroni.it\/cope\/wp-content\/uploads\/1977\/03\/144_Corsera_10_5_74.pdf\">Irruzione al carcere di Alessandria: Corriere della sera 10 Maggio 1974<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.archiviomoroni.it\/cope\/2022\/12\/05\/2014-parla-don-maurilio-guasco-lultimo-mediatore-quarantanni-dopo-la-rivolta-gli-errori-e-il-cinismo-di-unoperazione-costata-7-morti\/\">[2014] Parla don Maurilio Guasco, l\u2019ultimo mediatore: quarant\u2019anni dopo la rivolta gli errori e il cinismo di un\u2019operazione costata 7 morti<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il plenipotenziario del nuovo circuito carcerario che diventa operativo (vedi art. 90) Nato a Saluzzo il 27 settembre 1920, Carlo Alberto Dalla Chiesa \u00e8 un figlio d\u2019arte: il pap\u00e0 Romano \u00e8 ufficiale dei Carabinieri, il fratello Romolo pure. 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